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Ottant’anni in festa tra arte, musica e storia

Scritto da

G.S.

Pubblicato il

04/06/2026

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3'

Non poteva che essere una festa aperta e partecipata quella che celebra gli ottant’anni di Ance, che coincidono con l’anniversario della Costituente.

A ospitarla gli splendidi giardini di Villa Giulia a Roma, sede del Museo Etrusco, appena restaurati e prossimi a un nuovo intervento di recupero della splendida loggia cinquecentesca dell’Ammannati, che sarà realizzata proprio grazie ad Ance con il contributo di Acer.

Una festa dei diritti, della nostra Repubblica e dell’Associazione, presidio a garanzia dei diritti e delle libertà. Una storia, quella di Ance, che si intreccia indissolubilmente con i principi fondanti della Costituzione.

Tanto da portarli con sé e tradurli nello statuto, che prevede “la promozione del rispetto dei valori costituzionali in materia di tutela del lavoro, della persona, dell’ambiente, della libertà dell’iniziativa economica anche nell’interesse delle future generazioni”.

Valori che ancora oggi sono fondamento e ispirazione per tutti coloro che scelgono di fare Associazione, consapevoli delle responsabilità e del ruolo che assumono nell’interesse di imprese e lavoratori.

Proprio al tema del lavoro è dedicato l’intervento di Silvana Sciarra, giuslavorista, prima donna eletta giudice costituzionale dal Parlamento e presidente della Corte costituzionale nel 2022.

A introdurla un coro di voci bianche e un’orchestra di giovanissimi musicisti, a ricordarci che la tutela dei diritti è una missione di tutti, anche dei più piccoli.

Come sa bene un altro dei grandi protagonisti della serata, Andrea Vecchio, imprenditore siciliano con ruoli di prestigio nell’Associazione sia territoriale che nazionale, e protagonista di tante battaglie contro il malaffare e la criminalità.

Andrea, con raffinata ironia, ha trasformato denunce in “ricette”, intimidazioni in racconti, le difficoltà in un romanzo genuino e commovente dal titolo “Viaggio di una vita”.

Tra gli estimatori che gli hanno dedicato prefazioni e persino una biografia ci sono nomi illustri come Andrea Camilleri ed Edoardo Nesi, con il quale ha condiviso anche l’esperienza di parlamentare della Repubblica.

Un simbolo di passione e impegno che non poteva che essere omaggiato da un’icona del cinema nazionale e internazionale: Giancarlo Giannini, che leggerà alcuni brani tratti dai suoi testi.

Tanti poi i momenti di saluto con i protagonisti istituzionali di questi lunghi anni, testimonianze di una traccia che l’Associazione ha comunque cercato di lasciare in ogni fase storica e in ogni contesto politico, economico e sociale in cui è stata coinvolta.

Una carrellata emozionante con tanti volti noti della storia italiana che hanno voluto esserci di persona, in video o con un messaggio.

E infine anche un po’ di futuro con Carlo Ratti, direttore del Mit Senseable City Lab di Boston e uno dei principali interpreti italiani nel mondo di un nuovo modo di intendere l’architettura, sempre più come strumento politico, nel senso etimologico della parola, in quanto al servizio della polis e quindi delle comunità.

E poi i veri protagonisti della festa: i tanti imprenditori venuti da tutta Italia e le tante figure professionali del sistema Ance che hanno dato e continueranno a dare sostanza a questa lunga storia di impegno, appartenenza e passione.

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