architettura
La Loggia di Ammannati a Villa Giulia: i fondi per il restauro da Ance e Ance Roma – Acer
Scritto da
Enrica Procaccini
Pubblicato il
04/06/2026
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2'

Tornerà presto a splendere, nel cuore di Roma, la Loggia di Bartolomeo Ammannati che domina il cortile di Villa Giulia. Ance e Ance Roma – Acer finanzieranno un progetto di restauro per la tutela e la conservazione del patrimonio custodito dal Museo di Villa Giulia.
Gli interventi di restauro saranno a cura della funzionaria restauratrice Miriam Lamonaca. Avvalendosi dell’Art Bonus, che agevola le erogazioni liberali a sostegno della cultura e dell’arte, Ance e Ance Roma – Acer hanno sottoscritto con Etru, il Museo Nazionale Etrusco, un accordo per il restauro del prospetto architettonico che si affaccia sul Ninfeo, della volta e degli elementi decorativi che caratterizzano l’interno della Loggia.
Con la donazione sarà finanziato un intervento in grado di arrestare, da un lato, il degrado in atto del complesso architettonico e, al contempo, di migliorarne l’aspetto. Il restauro prevede, infatti, trattamenti conservativi sia sugli intonaci sia sui marmi.
Ammalorata nel corso del tempo, la volta della Loggia presenta oggi ampi distacchi dell’intonaco, che lasciano intravedere la malta sottostante. E non va meglio a cornici, balaustra, colonne e capitelli, anneriti da una patina scura.
Con i fondi stanziati da Ance e Ance Roma – Acer, si procederà al restyling del manufatto, con la pulitura meccanica e chimica dei depositi indesiderati e la sostituzione delle vecchie stuccature per le opere in pietra; per gli intonaci, invece, sono previste la rimozione delle porzioni ammalorate e i successivi interventi di stuccatura, rasatura e tinteggiatura.
Un’operazione nel complesso vantaggiosa per entrambi i sottoscrittori dell’intesa. Per Etru, che potrà recuperare una parte importante della magnifica villa rinascimentale fatta edificare da papa Giulio III, alla cui progettazione parteciparono i più grandi artisti dell’epoca, da Bartolomeo Ammannati al Vignola, con il contributo di Michelangelo Buonarroti e Giorgio Vasari.
Ma anche per l’Associazione nazionale e Ance Roma – Acer, che potranno supportare, con il loro contributo, il principale museo al mondo dedicato alla civiltà etrusca, che conserva, tra i suoi capolavori, quell’autentico gioiello che è il Sarcofago degli Sposi.
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