voci del territorio

La prevenzione comincia dai banchi di scuola

Intervista alla Vicepresidente Ance Vibo Valentia, Anita Ruffa

Scritto da

A cura della redazione

Pubblicato il

02/10/2026

Tempo di lettura

2'

La prevenzione comincia dai banchi di scuola

Quali sono stati gli obiettivi del progetto “Costruiamo ANChE Sicurezza” realizzato dall’Ance? E quali i risultati

La tragedia di Crans-Montana, con il suo drammatico richiamo all’importanza della prevenzione e della capacità di riconoscere il pericolo, è stata la scintilla che ha spinto Ance Vibo Valentia a promuovere “Costruiamo ANChE Sicurezza”, progetto rivolto agli studenti delle scuole superiori.

L’obiettivo è trasformare la sicurezza in una competenza concreta, non limitarsi a trasmettere nozioni. Vogliamo aiutare i ragazzi a riconoscere i rischi, prevenire i pericoli, saper cosa fare in situazioni di emergenza e capire che il rispetto delle regole tutela la propria vita e quella degli altri.

È un progetto pilota che ha posto le basi per un percorso che intendiamo far crescere.

Quale è stata la risposta degli studenti sui temi della sicurezza?

Il feedback è stato entusiasmante. I ragazzi hanno partecipato con grande interesse soprattutto perché non si è trattato delle classiche lezioni teoriche. Le dimostrazioni pratiche con Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Protezione Civile e psicologi specializzati nel campo delle emergenze, li hanno coinvolti direttamente, permettendo loro di confrontarsi con situazioni concrete.

Hanno fatto domande, interagito e partecipato attivamente: è la dimostrazione che anche temi così importanti possono essere trasmessi in modo efficace quando i giovani diventano protagonisti.

Quanto è importante il contributo delle istituzioni, a partire da quelle scolastiche, per diffondere e implementare la cultura della sicurezza?

È fondamentale. Serve un’alleanza tra scuola, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e professionisti delle emergenze.

Mettere insieme competenze diverse consente di costruire un percorso realmente efficace di prevenzione e responsabilità sociale.

La sicurezza non deve essere percepita come un obbligo da adempiere, ma come un valore civile e sociale.

Avete altre iniziative in cantiere per il prossimo futuro? Il progetto sarà replicato?

L’auspicio è dare continuità all’iniziativa. Siamo partiti con il Liceo scientifico Berto di Vibo Valentia come progetto pilota, ma l’intenzione è svilupparlo ulteriormente, coinvolgendo sempre più studenti e consolidando la collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio.

Articoli correlati

  • voci del territorio

    Quando la sicurezza diventa competenza

    Leggi articolo

  • voci del territorio

    Cultura della responsabilità base per costruire il futuro

    Leggi articolo

  • ance toscana

    Generazione Cantiere: la filiera della formazione al centro del futuro delle costruzioni

    Leggi articolo

  • voci del territorio

    Napoli, ampliare la platea delle imprese

    Leggi articolo

  • voci del territorio

    La grande sfida sociale resta l’emergenza casa

    Leggi articolo

  • voci del territorio

    Pnrr all’ultimo miglio L’Emilia-Romagna guarda al dopo 2026

    Leggi articolo

Tag collegati:

Condividi

Resta al passo
grazie ai contenuti di ANCEmag

Iscriviti Ora

Dai visibilità alla tua azienda
Richiedi informazioni

Altri articoli

  • AnceMag si rinnova nel segno di un settore sempre più strategico

    Le città vincono se cambiano: focus su persone e case

    incipit

  • L’edilizia è al centro delle trasformazioni sociali

    L’edilizia è al centro delle trasformazioni sociali

    città nel futuro

  • Rigenerazioni urbane nel segno dell’adattamento

    Rigenerazioni urbane nel segno dell’adattamento

    città nel futuro