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Dai territori la spinta per un’Associazione coesa

Consigli nazionali itineranti, incontri regionali e formazione: un anno di iniziative per rafforzare la partecipazione

Scritto da

Barbara Nusca

Pubblicato il

02/10/2026

Tempo di lettura

5'

Dai territori la spinta per un’Associazione coesa

C’è un filo che lega le iniziative promosse nel 2026 dai Giovani Imprenditori Edili Ance: la volontà di rafforzare una rete associativa sempre più coesa e dinamica, capace di affrontare le grandi sfide del settore delle costruzioni senza perdere il legame con i territori e con le persone che ogni giorno ne sono protagoniste.

È una visione che prende forma attraverso un calendario di appuntamenti lungo tutta la Penisola, dove i Consigli nazionali itineranti, gli incontri delle Aree regionali e le attività formative diventano occasioni di confronto, crescita e condivisione. Non semplici appuntamenti istituzionali, ma momenti di dialogo e partecipazione, nei quali imprenditori e rappresentanti del sistema Ance mettono a fattor comune esperienze, competenze e buone pratiche, rafforzando il senso di appartenenza e contribuendo a delineare una visione condivisa del futuro del comparto.

Tra le tappe più significative c’è Firenze, dove il 22 maggio l’Area Centro dei Giovani Imprenditori Edili Ance ha promosso il convegno “Facciamo Centro! Idee, strumenti e casi concreti per costruire il cambiamento”. L’iniziativa ha riunito le rappresentanze di Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Umbria e Marche per interrogarsi sulle prospettive del settore dopo la straordinaria stagione di investimenti legata al Pnrr.

Attraverso tavoli di lavoro e casi di studio, il confronto si è concentrato sulle esperienze maturate nei diversi territori, con l’obiettivo di individuare modelli organizzativi e strumenti in grado di accompagnare le imprese nella nuova fase del mercato. La giornata ha ospitato anche il Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori Edili Ance, confermando il valore di un dialogo costante tra le diverse realtà territoriali.

Accanto ai lavori, il programma ha valorizzato il patrimonio storico e culturale di Firenze, sottolineando come la conoscenza dei luoghi e delle loro identità rappresenti un elemento importante della vita associativa e un valore aggiunto per costruire relazioni sempre più solide.

Il percorso è proseguito il 3 luglio all’Aquila con il convegno “Costruire Cultura – Etica, identità e innovazione per l’edilizia del futuro”, promosso dall’Area Mezzogiorno e Isole, che riunisce i Giovani Imprenditori Edili di Abruzzo, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

La scelta dell’Aquila, simbolo della ricostruzione italiana e Capitale italiana della Cultura 2026, ha offerto un contesto particolarmente significativo per riflettere sul futuro dell’edilizia e sul ruolo che le imprese sono chiamate a svolgere nei processi di trasformazione e rigenerazione dei territori.

Al centro del dibattito sono stati alcuni dei temi strategici per il settore: sostenibilità, innovazione, formazione, responsabilità sociale d’impresa e rigenerazione urbana. Dal confronto tra imprese, professionisti, università e istituzioni è emersa con chiarezza la necessità di un’edilizia sempre più capace di integrare competenze tecniche, ricerca e cultura progettuale. Un’edilizia chiamata non soltanto a realizzare opere, ma a contribuire concretamente alla qualità dello spazio urbano e al benessere delle comunità.

La visione condivisa guarda a un modello di sviluppo fondato su qualità, innovazione, efficientamento energetico e collaborazione tra pubblico e privato, nel quale le imprese possano assumere un ruolo sempre più centrale nella creazione di valore duraturo per i territori.

La formazione come investimento sulle nuove generazioni

Accanto al confronto sui grandi temi del comparto, la formazione continua a rappresentare uno dei pilastri dell’attività dei Giovani Imprenditori Edili Ance.

Ne è stata una testimonianza concreta il corso esperienziale organizzato il 4 e 5 luglio a Poggio Picenze, in provincia dell’Aquila, in collaborazione con Survival School SOS2012.

Due giornate immersive hanno permesso ai partecipanti di mettersi alla prova attraverso attività teoriche ed esercitazioni pratiche, sviluppando competenze trasversali sempre più importanti per chi è chiamato a guidare un’impresa: leadership, gestione dello stress, capacità decisionale, problem solving e lavoro di squadra.

Un’esperienza che ha evidenziato il valore della formazione esperienziale come strumento per preparare una nuova classe imprenditoriale, capace di affrontare con resilienza, consapevolezza e visione le sfide di un mercato in continua evoluzione.

Dal Nord al Sud, una rete che cresce sul territorio

Il calendario dei Consigli itineranti si concluderà il 22 ottobre a Torino con l’appuntamento dedicato all’Area Nord, ultimo tassello di un programma che anche quest’anno ha saputo coniugare rappresentanza, formazione, confronto e valorizzazione delle specificità territoriali.

Da Firenze all’Aquila, fino a Torino, il percorso dei Giovani Imprenditori Edili Ance conferma la forza di un modello associativo fondato sulla partecipazione, sulla condivisione delle esperienze e sulla crescita delle competenze.

Una rete sempre più dinamica e unita, consapevole che costruire il futuro del settore significa, prima di tutto, costruire relazioni solide, condividere responsabilità e promuovere una visione comune dello sviluppo.

Il futuro dell’edilizia si costruisce sul territorio

È proprio dal territorio che è ripartito, anche nell’ultima parte dell’estate, il confronto del Presidente dei Giovani Imprenditori Edili Ance, Edoardo Vernazza.

Il 27 agosto, a Ceglie Messapica, Vernazza ha incontrato il Gruppo Giovani Edili di Ance Puglia, in un momento di ascolto e confronto dedicato alle esperienze, alle esigenze e alle prospettive degli imprenditori del territorio.

Successivamente, è intervenuto a “La Piazza” nel panel dedicato al futuro dell’economia italiana, portando al centro del dibattito le principali sfide che attendono il settore delle costruzioni: innovazione, investimenti, crescita delle imprese e opportunità per le nuove generazioni.

Anche questi incontri hanno ribadito una convinzione che attraversa l’intero percorso dei Giovani Imprenditori Edili Ance: il futuro dell’edilizia si costruisce sul territorio. Si costruisce attraverso il dialogo, il confronto e la collaborazione con chi, ogni giorno, contribuisce alla crescita del settore.

Perché una rete associativa forte non è soltanto quella che rappresenta le imprese, ma quella che sa ascoltarle, metterle in relazione e trasformare le esperienze dei singoli territori in una visione condivisa. È da questa capacità di fare sistema che può nascere un’edilizia più innovativa, sostenibile e competitiva, capace di accompagnare la trasformazione del Paese e di creare nuove opportunità per le generazioni che verranno.

I Giovani Imprenditori Edili Ance Area Centro riuniti a Firenze per il convegno “Facciamo Centro! Idee, strumenti e casi concreti per costruire il cambiamento”

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