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Macroscuola 2025-2026: il futuro abita qui

Scritto da

Barbara Nusca

Pubblicato il

07/07/2026

Tempo di lettura

7'

Si è svolta lo scorso 28 maggio, presso la sede nazionale di Ance, la cerimonia di premiazione dell’undicesima edizione del concorso Macroscuola, iniziativa di carattere educativo e culturale promossa dai Giovani Imprenditori edili Ance e rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado. “Dove abita il futuro”: questo il tema dell’edizione, incentrata sull’ideazione di un intervento di riqualificazione urbana applicato alla rigenerazione di edifici pubblici in stato di abbandono o in disuso da trasformare in residenze per studenti con spazi destinati a co-living e co-working.

Obiettivo del concorso è il recupero di immobili dismessi per sviluppare progetti innovativi, sostenibili e inclusivi, attenti all’accessibilità e all’impatto ambientale, capaci di dialogare con il contesto e valorizzare il territorio in cui si inseriscono. Ogni proposta deve prevedere spazi comuni, aree per lo studio, il lavoro e lo svago in grado di stimolare lo scambio sociale e favorire il benessere della comunità, contribuendo a migliorare la qualità degli ambienti di vita.

L’ampia partecipazione – oltre 2000 allievi di 122 Istituti distribuiti su tutto il territorio nazionale – testimonia un interesse e coinvolgimento crescenti anno dopo anno, segno di una rinnovata attenzione delle nuove generazioni per i temi dell’abitare e del lavoro condiviso, rafforzando socialità e relazioni tra le persone e confermando il valore educativo dell’iniziativa come occasione concreta di crescita, confronto e partecipazione reale.

Il concorso si è articolato in due fasi, con una prima selezione a livello regionale e una finale nazionale tra 16 istituti scolastici, durante la quale gli studenti, accompagnati dai docenti, hanno presentato i propri lavori di fronte a Edoardo Vernazza, presidente dei Giovani Ance, Davide Iannini, vicepresidente dei Giovani e coordinatore del progetto, e ai membri della giuria Angelica Krystle Donati, past president dei Giovani Ance, e Elena Avenati, Head of Child Rights and Business Sustainability di Save the Children Italia. Ospite d’eccezione della cerimonia è stato Morgan De Sanctis, ex calciatore di serie A e dirigente sportivo.

Oltre al premio in denaro (10000 euro per il primo premio, 6000 euro per il secondo e 4000 euro per il terzo istituto classificato), il concorso ha offerto agli studenti l’opportunità di sviluppare al tempo stesso competenze progettuali, senso di appartenenza e consapevolezza civica. Il primo premio è stato assegnato all’Istituto comprensivo Dedalo 2000 di Gussola (Cremona), il secondo all’Istituto comprensivo Palatucci di Avellino e il terzo all’Istituto comprensivo Torricella Terano di Teramo. Queste le parole del presidente Vernazza: “Per noi è un progetto molto sentito perché rappresenta un’opportunità concreta per avvicinare il nostro mondo ai ragazzi e alle famiglie, mostrando cos’è davvero il settore delle costruzioni oggi: sostenibilità, tecnologia, innovazione. Siamo sicuri che le idee e le proposte elaborate dagli studenti potranno essere uno stimolo prezioso per operatori e amministrazioni locali, contribuendo a promuovere il miglioramento della qualità dei luoghi e degli spazi di crescita delle nuove generazioni”.


I progetti selezionati

Regione-luogo Scuola Titolo progetto
Lombardia-Cremona IC Dedalo 2000 Gussola Riqualificazione industriale dell’ex magnificio di Gussola
Campania – Avellino IC Palatucci Natura Olens
Abruzzo-Teramo IC Torricella Terano Esperienza Orientata al Sapore
Liguria-Genova IC Cornigliano Make the Vision, build the future
Sicilia-Palermo IC Sara Campanella Connessioni Naturali
Toscana-Arezzo IC Severi Unito che ci Unisce!
Calabria – Crotone IC Papanice-Alfineri Riqualificazione della Piscina Pertini di Crotone
Lazio-Frosinone IC San Bernardo Addò ci sta l’arte, nasce lu sapore
Puglia-Bari IC E.Duse Riqualificazione dell’ex Plesso Cimarosa
Emilia Romagna-Modena IC Lanfranco libera
Marche-Camerino IC U.Betti co-working ex novo
Piemonte Alessandria IC De Simoni Gavi Riqualificazione Edificio
Veneto-Treviso IC Casier LAB HUB
Friuli Venezia Giulia- Trieste IC Giovanni Lucio Riqualificazione Scuola De Amicis
Trentino Alto Adige IC Borgo Valsugana Il Bocciodromo un rifugio per il paese
Umbria-Perugia IC Leone XIII Co Paradise, la nostra casa dello studente

Primo progetto classificato: Istituto comprensivo Dedalo 2000 di Gussola (Cremona) Progetto di riqualificazione del complesso industriale dell’ex maglificio di Gussola

Situato a Gussola, in provincia di Cremona, il progetto prevede la riqualificazione di un ex maglificio industriale attraverso la creazione di piccole unità abitative circondate da spazi comuni: cucina, cinema, biblioteca, area di co-working, sala musica e sala podcast. “Filos”, dal greco amore ed amicizia, è il nome scelto dagli studenti per indicare un luogo pensato per vivere insieme, condividere esperienze e costruire relazioni.

L’idea di fondo è superare il concetto tradizionale di “casa” come spazio racchiuso entro quattro mura. Per conservare la memoria industriale del paese, il progetto mantiene la pianta originaria del maglificio, ma ne trasforma radicalmente l’interno prevedendo di creare piccole unità abitative indipendenti, affiancate da ambienti ad uso collettivo.

Il cuore dell’intervento è infatti rappresentato dagli spazi condivisi: la cucina, laboratorio di sapori legato ai prodotti dell’orto comune; la sala cinema, destinata a incontri e cineforum; una biblioteca moderna e uno spazio co-working per studiare e lavorare insieme. A questi si aggiungono sala musica, sala podcast, sala creatività e teatro all’aperto, trasformando l’ex maglificio in un vero polo culturale.

Il progetto adotta anche soluzioni sostenibili: biomattoni in canapa e calce per i divisori, un lucernario cromogenico per regolare la luce naturale, la torre Warka Water per raccogliere l’umidità e irrigare l’orto, una copertura in pannelli fotovoltaici e una pavimentazione capace di produrre energia pulita.

Non solo un esercizio scolastico, ma una concreta ipotesi di rigenerazione.

Secondo progetto classificato: Istituto comprensivo Palatucci di Montella (AV) Natura Olens

Il progetto propone la trasformazione dell’edificio esistente in una piccola azienda biologica per la produzione di profumi naturali, integrata con spazi di lavoro condiviso e ambienti dedicati al benessere. L’obiettivo è valorizzare le risorse locali, promuovere la sostenibilità e offrire ai giovani un luogo innovativo di lavoro e vita. Le essenze profumate derivano da piante del territorio e specie ornamentali locali.

Il concept nasce dall’osservazione di un elemento simbolico del territorio: la foglia di castagno, che diventa matrice geometrica e distributiva del progetto. Le sue linee guidano l’organizzazione interna, generando percorsi fluidi e interconnessi e traducendo in forma architettonica il legame tra natura, produzione e benessere.

L’intervento adotta soluzioni orientate alla sostenibilità ambientale e all’autonomia energetica: pannelli fotovoltaici e solari termici in copertura, sistemi di raccolta delle acque piovane per l’irrigazione, impiego di materiali ecocompatibili e pitture antinquinamento, oltre a strategie bioclimatiche come schermature naturali, uso del verde, isolamento termico e superfici vetrate calibrate.

Il progetto “Natura Olens” restituisce una nuova vita all’edificio, trasformandolo in un centro dinamico capace di generare economia locale, promuovere la cultura del territorio e offrire opportunità ai giovani, in un equilibrio tra tradizione e contemporaneità, dove la natura diventa protagonista di un’architettura sostenibile, inclusiva e innovativa.

Terzo progetto classificato: Istituto comprensivo Torricella Terano di Teramo E.O.S. – Esperienza Orientata al Sapere

Il progetto intende restituire significato e funzione al borgo di Valle Piola attraverso un’idea di rigenerazione che costruisce nuove relazioni tra spazio, comunità e conoscenza. Il borgo viene reinterpretato come un campus diffuso, in cui l’apprendimento si estende oltre le aule e il paesaggio diventa parte dell’esperienza educativa.

L’intervento prevede la demolizione degli edifici degradati e la realizzazione di nuove strutture antisismiche, mantenendo invariato l’impianto urbanistico originario. La disposizione degli edifici, la piazza centrale e i percorsi pedonali restano la base del nuovo sistema insediativo, che ospita laboratori, biblioteca con area co-working, residenze, serra botanica insieme a ristorante, agorà con teatro all’aperto, campo sportivo, palestra, area yoga e maneggio.

Il campus è pensato come uno spazio attivo durante tutta la giornata. L’accessibilità è garantita da un collegamento con Torricella Sicura e Teramo, mentre all’interno del borgo la mobilità è pedonale e ciclabile. Le nuove costruzioni adottano soluzioni sostenibili: strutture in legno lamellare e pannelli X-Lam, superfici vetrate ad alta efficienza, recupero delle pietre provenienti dalle demolizioni, coperture con pannelli fotovoltaici integrati o tetti verdi, pavimentazioni drenanti e riuso delle acque meteoriche.

EOS – Esperienza Orientata al Sapere rappresenta un modello di rigenerazione capace di coniugare memoria e innovazione, restituendo a Valle Piola una nuova vita culturale, sociale ed educativa.

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