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Xª edizione concorso Macroscuola
I ragazzi delle scuole medie progettano spazi rigenerati per la cultura
Scritto da
Ance Giovani
Pubblicato il
19/08/2025
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12'

Rendere i giovani protagonisti del futuro, metterli alla prova per ideare un domani migliore, puntando sulle potenzialità rigenerative del comparto delle costruzioni. Con l’iniziativa Macroscuola, che si propone quale iniziativa didattica rivolta agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di tutta Italia, Ance Giovani ha dato vita a un concorso che rende protagoniste le nuove generazioni nel panorama di riprogettazione degli spazi urbani, affinché gli stessi possano modellarsi a loro misura e risultare più sostenibili e inclusivi.
Oggi giunto alla decima edizione, il concorso Macroscuola è sempre più partecipato ed è diventato una delle tante attività che i Giovani imprenditori edili di Ance portano avanti con profondo orgoglio e grande soddisfazione, riconoscendone la capacità di far emergere le diverse attitudini di ciascun studente attraverso lo studio di progetti di trasformazione di aree dismesse, sviluppati durante l’intero anno scolastico. Progetti che aspirano a concretizzarsi in veri e propri interventi di rigenerazione urbana sui territori in cui i ragazzi e le ragazze partecipanti al concorso vivono e studiano.
Al ruolo di supporto i Giovani Ance affiancano dunque l’impegno a dialogare con le istituzioni, affinché le idee degli studenti possano realizzarsi. “Macroscuola – chiarisce la presidente Angelica Krystle Donati – è nata dieci anni fa ed edizione dopo edizione sono cresciuti la qualità e il livello dei progetti dei ragazzi che quest’anno ci hanno stupito con la forza della loro creatività ma anche con una grande concretezza, che speriamo possa essere d’ispirazione per le amministrazioni locali. Noi li supporteremo e spingeremo a trasformare i loro sogni in realtà”.
Dopo aver proposto nelle edizioni precedenti interventi di riqualificazione delle piazze, lanciato il tema della rigenerazione verde, ossia la trasformazione di siti dismessi o in abbandono in aree verdi e parchi pubblici, e promosso la riqualificazione destinata alla realizzazione di aree e infrastrutture sportive e per il fitness, il concorso Macroscuola ha chiesto quest’anno ai ragazzi di lavorare alla progettazione di un intervento di trasformazione di un’area abbandonata o degradata in spazi e strutture destinati alla realizzazione di spettacoli ed eventi culturali.
“Un tema che vuole valorizzare il ruolo della cultura per le comunità ricollocandola tra gli aspetti primari nella progettazione di luoghi di vita e di intrattenimento” precisa la presidente di Ance Giovani. “Insieme allo sport – al centro della scorsa edizione – riteniamo che la cultura debba trovare spazio negli interventi di rigenerazione urbana e chi meglio dei giovani per dare un nuovo sguardo, moderno e innovativo, al miglioramento della fruibilità di questi luoghi”.
L’edizione appena conclusa ha infatti acceso i riflettori sui luoghi e sulle strutture che devono essere accessibili dai cittadini di ogni fascia di età e che stanno assumendo un’importanza sempre più rilevante per l’accrescimento della qualità del tempo libero e della vita delle persone. Basandosi su questa chiave di lettura anche gli spazi e le strutture destinati agli spettacoli e agli eventi culturali sono un elemento qualificante di una città e rappresentano un luogo aggregante per la comunità.
Le premiazioni nell’auditorium di Ance
Sul podio i progetti delle scuole di Lecce, Crotone e Teramo La decima edizione del concorso Macroscuola, dal titolo “Uno spettacolo di rigenerazione”, ha coinvolto complessivamente 2.600 studenti di 130 scuole medie di tutta Italia che si sono cimentati nell’elaborazione di interventi di riqualificazione di aree abbandonate o degradate a cui dare una seconda possibilità, trasformandole in spazi e strutture per spettacoli ed eventi culturali, fruibili dai cittadini di tutte le età.
La cerimonia di premiazione dei migliori progetti si è svolta presso l’Auditorium di Ance a Roma, riunendo i 15 istituti finalisti – per un totale di 440 studenti – che hanno presentato e illustrato le proprie proposte. All’evento erano presenti la presidente dei Giovani Ance, Angelica Krystle Donati, e il vicepresidente nonché coordinatore del progetto Macroscuola, Pierfrancesco Tieni. A valutare i lavori è stata una giuria d’eccezione composta da Milly Carlucci, conduttrice televisiva, attrice e autrice; Emilia Martinelli, regista, autrice e docente di teatro; e Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport e turismo di Roma Capitale.
“I progetti presentati – ha dichiarato Tieni – hanno da subito mostrato grande capacità creativa e di progettazione sia di spazi aperti sia di strutture esistenti da rigenerare con l’utilizzo intelligente di materiali ecosostenibili, proponendo percorsi tattili, stanze sensoriali, panchine smart. Il tratto comune delle idee in gara è stata l’attenzione all’innovazione, al risparmio energetico, all’accessibilità e alla sicurezza, oltre che al coinvolgimento della comunità per creare conviviali momenti di socialità all’insegna della cultura”.
Ad aggiudicarsi il primo premio l’Istituto comprensivo G. Macchi di Minervino (Lecce) per il progetto “The living stage, l’anfiteatro autosufficiente”, che ha vinto anche il social contest sui canali dei Giovani Ance, seguito dalla scuola Papanice-Alfieri di Crotone (progetto “U-Green Kroton Park”). Al terzo posto l’istituto comprensivo di Castelnuovo Vomano (Teramo) con il progetto “Regeneration”.
Per loro premi in euro del valore complessivo di 12.000 euro, suddivisi in 6.000 euro per il primo classificato; 4.000 per il secondo e 2.000 per il terzo. L’Istituto di Minervino, raccogliendo su YouTube il maggior numero di like al social contest che ha impegnato tutte le classi partecipanti al bando Macroscuola, si è aggiudicato anche mille euro per il video di presentazione del proprio progetto.
| n | Regione – luogo | Scuola | Classi | N. Alunni | Titolo progetto | Premi in euro |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Puglia-Lecce | IC G.Macchi Minervino | 3A 3B | 20 | The living stage: l’anfiteatro autosufficiente | 6.000,00 € |
| 2 | Calabria – Crotone | IC Papanice-Alfineri | 2C k | 21 | U-Green Kroton Park | 4.000,00 € |
| 3 | Abruzzo-Teramo | IC Castelnuovo Vomano TE | 3F | 22 | Regeneration | 2.000,00 € |
| 4 | Emilia Romagna-Modena | IC N.6 1° Lanfranco | 3B | 25 | Avia Pervia, l’inaccessibile diventa accessibile | |
| 5 | Marche-Camerino | IC U.Betti-G.Boccati | 3B | 17 | Mattatoio culturale | |
| 6 | Umbria-Perugia | IC Leone XIII | 3 classi | 57 | Il Planet Perugia | |
| 7 | Toscana-Carrara | IC Giosuè Carducci | 2D | 18 | Smart I.E.S. Park | |
| 8 | Sicilia-Palermo | IC N.Sauro – R.Franchetti | 2 Es | 20 | Il labirinto della ricerca | |
| 9 | Campania – Napoli | IC Tito Livio Fiorelli | 3 N | 25 | Dove la cultura unisce | |
| 10 | Friuli Venezia Giulia- Pordenone | IC Luzzatti Azzano Decimo | 3C 3D | 75 | Modernissimo per tutti | |
| 11 | Lazio-Frosinone | IC Supino | 3A | 23 | I giardini di Toronto | |
| 12 | Liguria-Genova | IC A.Volta Conegliano | 2A | 21 | Dufour Art-Hub | |
| 13 | Lombardia-Cremona | IC G.M. Sacchi | 3B | 24 | Mombello Park | |
| 14 | Piemonte e Valle D’Aosta-Biella | IC L.DaVinci Cossato | 2C | 24 | Anficossato | |
| 15 | Veneto-Verona | IC 16-17 Valpantena Montorio | 3A 3B | 48 | Culturat |
Leggi gli articoli dedicati ai progetti vincitori:
1° Classificato: Un anfiteatro autosufficiente, sostenibile e inclusivo
2° Classificato: Un parco rinnovato per riscattare dal degrado ambientale e sociale
3° Classificato: Da edificio fatiscente a punto di riferimento culturale per la comunità
Piemonte e Valle d’Aosta
In Piemonte la classe 2C della scuola secondaria di I grado Leonardo da Vinci di Cossato (Biella) è risultata la vincitrice per la regione Piemonte e Valle D’Aosta dell’edizione 2025 del concorso Macroscuola. Con Anficossato i ragazzi hanno immaginato la riqualificazione di un’area dismessa per la realizzazione di un anfiteatro coperto in piazza Croce Rossa vicino al mercato coperto. Attraverso il rinnovamento di una struttura esistente in degrado, nascerebbe così un posto dedicato e riservato agli adolescenti dove incontrarsi e condividere interessi e passioni. Il progetto prevede una copertura con travi in legno lamellare, muri in mattoni bio, pannelli fotovoltaici sul tetto del mercato coperto attiguo alla struttura, bagni pubblici accessibili a tutti, soluzioni per l’eliminazione delle barriere architettoniche e una piccola area verde antistante l’anfiteatro.
I ragazzi hanno partecipato alla premiazione nazionale accompagnati dal presidente del Gruppo Giovani Ance Biella Stefano Ferraro Fogno, dal presidente del Gruppo Giovani regionale Donato Iannece, dal presidente senior Ance Biella Andrea Bonifacio e dalla professoressa Wanda Fiorellino. Pur non avendo vinto la fase finale del concorso, l’Associazione territoriale è molto orgogliosa dei ragazzi della scuola di Cossato che per il terzo anno consecutivo ha partecipato a questa bellissima iniziativa e ha portato Biella con orgoglio a vincere a livello regionale.
Lombardia
Nella giornata di mercoledì 23 aprile 2025 si è riunita la Commissione lombarda incaricata di valutare i progetti pervenuti a valere sull’edizione 2024-2025 del concorso “Macroscuola Uno spettacolo di rigenerazione”.Tutti i progetti sono stati molto apprezzati, e anche quest’anno non è stato semplice giungere ad individuare il progetto finalista per la qualità, la cura e la creatività che ogni proposta esprimeva. Il primo progetto finalista, dopo una lunga analisi, è risultato il progetto intitolato “Mombello Park”, realizzato dalla classe 3B, dell’ I.C. G.M. Sacchi di Piadena Drizzona, Cremona. Il progetto si è distinto per l’idea originale di individuare quale zona da rigenerare la zona del Manicomio di Mombello sito in una villa dell’ottocento, Villa Pusterla-Crivelli. I ragazzi hanno voluto rievocare la funzione originaria della struttura psichiatrica in una chiave positiva, non vedendo il manicomio come un luogo di solitudine e privazione, ma come espressione di libertà creativa e di pensiero, tutto ciò in un’ottica ecologica e green, così come richiesto dal bando. La Giuria ha inoltre molto apprezzato l’autenticità del lavoro svolto, che traspariva dalla realizzazione manuale delle tavole.
E i ragazzi cosa dicono? Molto felici di essere arrivati primi e hanno sottolineato come grazie a questo concorso abbiano avuto la possibilità di lavorare insieme con determinazione, collaborando e mettendo in campo creatività ed energia. In particolare, hanno riferito che il lavoro è stato impegnativo, ma che lo rifarebbero di sicuro, perché ridare vita ai luoghi abbandonati è un passaggio importante del nostro futuro. Da ultimo, hanno ringraziato la loro insegnate e i Giovani Imprenditori di Ance Cremona per gli incontri svolti in classe e il loro supporto.
Emilia-Romagna
Per l’Emilia-Romagna la classe 3B dell’IC Lanfranco di Modena, sotto il coordinamento della professoressa Viviana Scognamiglio, ha ideato un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo, capace di valorizzare il territorio di Modena con il progetto “Avia Pervia, l’inaccessibile diventa accessibile” che si propone di riqualificare circa 60.000 mq in una delle zone più prestigiose della città. “Partecipare a Macroscuola è stato un percorso emotivo coinvolgente che ha stimolato nei ragazzi riflessioni profonde, entusiasmo e un forte senso di responsabilità. Fin dalle prime fasi del concorso, i ragazzi hanno mostrato curiosità e motivazione” ci racconta la professoressa Scognamiglio. “L’idea di poter progettare uno spazio reale, partendo da una situazione di degrado urbano, li ha resi parte attiva di un cambiamento possibile. È stato fondamentale per imparare a confrontarsi e a trovare soluzioni condivise e abbiamo capito quanto fosse bello trovare un’idea comune”. “Durante la progettazione – aggiunge –, la possibilità di immaginare spazi nuovi ha stimolato la fantasia dei ragazzi. Molti si sono sentiti ‘architetti per un giorno’, provando orgoglio e senso di responsabilità. Quando abbiamo consegnato tutto, era come se avessimo fatto qualcosa di grande”. “Macroscuola – conclude – ha lasciato nei ragazzi un segno positivo e li ha aiutati a vivere emozioni autentiche, a crescere come cittadini consapevoli e creativi”.
Toscana
Diffusa la partecipazione delle scuole della regione Toscana all’iniziativa. Ance Giovani Toscana, in collaborazione con l’Assessorato regionale all’Istruzione, ha premiato i ragazzi delle scuole medie che hanno presentato al concorso Macroscuola i migliori progetti di rigenerazione urbana. L’IC G. Carducci di Carrara (classe 2D) è anche rientrato tra i 15 finalisti nazionali con “Smart I.E.S. Park”, proponendo alla giuria la riqualificazione di un’ex stazione ferroviaria da trasformare in un hub polifunzionale. A livello regionale si sono poi classificati la classe 2G della Scuola G. Toniolo di Pisa, con la rivisitazione della vecchia stazione del Trammino integrando elementi innovativi per l’inclusività e il risparmio energetico, e la classe 2B dell’IC Lorenzo Bartolini di Vaiano (Prato), che ha presentato la riqualificazione di una fabbrica tessile in centro culturale polifunzionale, reinterpretando gli spazi con materiali sostenibili, isolamento naturale e vernici ecologiche. “Macroscuola è più di un semplice concorso: è una visione concreta di ciò che possiamo costruire insieme grazie alla creatività dei futuri professionisti dell’edilizia” dichiara la presidente di Ance Giovani Toscana Chiara Frangerini. “Sono orgogliosa di come questi ragazzi abbiano dimostrato che rigenerare significa anche rinnovare la comunità, e che ogni progetto pensato nel passato e mantenuto per il futuro porta in sé la forza del cambiamento sostenibile, innovativo e inclusivo”.
Marche
“Il Mattatoio Culturale” candidato dalla classe 3B della scuola di I Grado “G. Boccati” dell’I.C. “U. Betti” di Camerino (MC) è un progetto innovativo per la valorizzazione del territorio. La proposta di riqualificare l’ex mattatoio di Matelica, trasformandolo in un polo culturale multifunzionale, accessibile, sostenibile e aperto alla cittadinanza è l’obiettivo dell’intervento di recupero dell’area abbandonata. Nel progetto ideato dai ragazzi c’è spazio per spettacoli, mostre, degustazioni e attività intergenerazionali, in un luogo rinnovato dove l’inclusività è garantita dall’abbattimento delle barriere architettoniche, mentre la sostenibilità ambientale è assicurata dall’uso di pannelli fotovoltaici, materiali riciclati e stazioni di ricarica per mezzi elettrici. Tra i punti di forza del progetto spiccano la creazione di una sala degustazione dedicata ai prodotti tipici locali, un teatro con facciate artistiche, un parco attrezzato per il relax e un edificio espositivo con passerella sospesa accessibile a tutti. La gestione è digitalizzata attraverso totem interattivi e App informative. Rigenerare il “Mattatoio Culturale” costituirebbe un esempio virtuoso di rigenerazione urbana che unisce memoria storica, innovazione e coinvolgimento della comunità, diventando un simbolo di rinascita per il territorio matelicese, particolarmente colpito dal sisma 2016 e dalla crisi economica del territorio fabrianese.
Umbria
Per la prima volta anche l’Umbria ha partecipato al progetto Macroscuola. Diverse le classi, di varie scuole secondarie di primo grado della regione, che hanno risposto all’azione di sensibilizzazione e coinvolgimento svolta dal Gruppo Giovani di Ance Umbria. Alcune scuole medie hanno anche collaborato con istituti superiori con indirizzo Cat (ex Geometri), per effettuare rilievi ed altre pratiche tecniche. “Questa collaborazione è stata particolarmente apprezzata, nell’ottica di quell’azione di sensibilizzazione che Ance in Umbria sta svolgendo per avvicinare i giovani alle professioni che operano nel mondo delle costruzioni. In generale, siamo molto soddisfatti della qualità dei progetti presentati dai ragazzi” commenta la presidente del Gruppo Giovani di Ance Umbria, Brigitta Santini. Che insieme alla presidente di Ance Giovani Perugia, Ilaria Vannicelli, ha accompagnato a Roma alla finale del concorso la delegazione, composta da tre studentesse e un insegnante, della classe 2B dell’IC Perugia 5 della scuola “Leone XIII”, vincitrice della selezione regionale del concorso. “I ragazzi della ‘Leone XIII’ – spiega Brigitta Santini – hanno presentato un progetto di riqualificazione di un immobile, da tempo rimasto incompleto, che sorge vicino alla loro scuola. Un progetto molto ben documentato, con il quale, con sapienza e creatività, gli studenti hanno immaginato interventi di recupero dell’edificio, con una rifunzionalizzazione a beneficio di un’area che frequentano ogni giorno recandosi a scuola”.
Per approfondire il progetto guarda il video dedicato: Vai al video.
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