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Casa e clima: la scommessa vinta di ″Città nel futuro″

Scritto da

Federica Brancaccio

Pubblicato il

27/12/2025

Tempo di lettura

2'

Il tempo giusto per dare una scossa al sistema Paese

Quella di “Città nel futuro 2030-2050” è stata una grande scommessa per riportare l’attenzione su temi centrali per il nostro Paese nel dibattito e nelle agende della politica nazionale e internazionale. Tre giorni di confronti, proposte, progetti e discussioni su vere e proprie emergenze quotidiane come la casa e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Due questioni dalla portata enorme e con un grande impatto sulla vita quotidiana di ognuno di noi che faticano a ricevere lo spazio e l’attenzione necessari.

Grazie anche al nostro pressing iniziato sin dal 2022, il problema della casa è ormai percepito da tutti come prioritario, anche se fatichiamo a capire come gli impegni assunti, sia in Europa che in casa, si trasformeranno in atti concreti. Nel frattempo, i dati ci dicono che sono sempre meno le persone che possono permettersi una casa nei centri abitati più dinamici, dove si trovano lavoro e servizi.

Poche novità finora anche per le politiche di contenimento del rischio idrogeologico. Abbiamo passato mesi a discutere se fossero giuste o meno le misure del green deal, mentre assistevamo inermi a inondazioni, alluvioni, frane e smottamenti in tutta Europa. Parlare di adattamento ai fenomeni climatici e sgomberare il campo da ideologie è dunque doveroso e impone scelte immediate per mettere in sicurezza territori e intere città.

Siamo consapevoli che la missione di una grande associazione come la nostra è proprio quella di stimolare attenzione e ricercare soluzioni efficaci a vantaggio dell’intera collettività. Per questo, e grazie alla sapiente direzione di Francesco Rutelli, ex stimato sindaco di Roma e autore del recente volume “Città vince, città perde”, abbiamo chiamato a raccolta alcuni tra i principali esperti dei temi prescelti e li abbiamo messi a confronto con le istituzioni, la politica, gli stakeholder e gli operatori economici.

Una tre giorni intensa, nella splendida sede del Maxxi a Roma, che, anche grazie alla partnership con il già collaudato festival di “Città in scena”, è riuscita a coinvolgere una fetta sempre più ampia di volenterosi decisi a voler fare la propria parte per ridare linfa vitale e grande slancio alle nostre splendide città.

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