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Ecco le città più intelligenti del pianeta

Da Zurigo a Oslo, da Dubai a Singapore: la Top 10 delle Smart City

Scritto da

EB

Pubblicato il

25/05/2026

Tempo di lettura

5'

Le smart City rappresentano un mercato in costante crescita, in cui l’innovazione tecnologica si integra con i servizi e le infrastrutture urbane per migliorare in modo significativo la qualità della vita dei cittadini. La gestione intelligente delle risorse e delle infrastrutture costituisce la nuova frontiera dello sviluppo urbano che pone al centro la comunità e il benessere di chi abita questi spazi. In un simile contesto, un ruolo fondamentale spetta alla sostenibilità: grazie a soluzioni digitali, infatti, si punta a rendere le città più efficienti e vivibili. Reti di trasporto intelligenti, spazi pubblici sicuri, sistemi di illuminazione e riscaldamento degli spazi più funzionali, infrastrutture per la gestione ottimale dei rifiuti e un’amministrazione cittadina dinamica e pronta all’azione, sono solo alcuni degli elementi che contribuiscono a definire una città Smart.

I dati delle Nazioni Unite sull’impatto dei centri urbani evidenziano chiaramente la necessità di un cambiamento di rotta. Ciò che emerge è che oggi le città, che occupano solo il 3% della superficie terrestre, sono responsabili del 75% dei consumi energetici e dei rifiuti prodotti a livello globale. Si comprende dunque l’importanza di orientare lo sviluppo urbano verso modelli più “intelligenti” e sostenibili, un traguardo che, non a caso, è stato inserito tra gli undici Sdg (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Non sorprende, quindi, che un numero sempre più elevato di città a livello globale stia provando a rinnovare il proprio volto e le proprie abitudini in nome del benessere collettivo.

Per conoscere quali sono i servizi che offrono e quali fattori le distinguono, è possibile consultare le classifiche internazionali stilate e pubblicate con cadenza annuale. Tra le più autorevoli, figura lo Smart City Index dello Smart City Observatory. Complessivamente, lo studio mira a valutare il grado di intelligenza di una città, esaminando se e quanto il contesto urbano ricorre alla tecnologia per migliorare il benessere dei cittadini, intervenendo al contempo su quelli che sono gli aspetti negativi. Ambiente, qualità della vita e inclusività sono gli elementi al centro della valutazione.

L’edizione 2025 dell’Imd Smart City Index, dopo aver condotto uno studio su 146 città distribuite in tutto il mondo, ha presentato le venti città più intelligenti tra le quali spiccano, in modo particolare, diversi centri urbani europei e asiatici. Ecco nel dettaglio la top 10 mondiale delle Smart City per il 2025: al primo posto si trova Zurigo, seguita da Oslo, Ginevra, Dubai, Abu Dhabi, Londra, Copenaghen, Canberra, Singapore e Losanna. Per il sesto anno consecutivo, Zurigo si conferma in testa alla classifica – seguita da Oslo che si conferma al secondo posto – conquistando una doppia valutazione AAA sia per le strutture sia per le tecnologie. La città eccelle in vari ambiti, tra cui assistenza sanitaria, trasporti pubblici, mercato del lavoro, partecipazione politica, velocità di connessione e riciclaggio. Anche Ginevra ha ottenuto la stessa valutazione in entrambe le aree tematiche, distinguendosi per l’ampia presenza di spazi verdi, la qualità dell’accesso all’istruzione, la digitalizzazione dei trasporti pubblici e la partecipazione attiva ai progetti di sviluppo urbano. La capitale del Regno Unito arretra invece di due posizioni, penalizzata da alcune criticità legate in particolare alla sicurezza pubblica. Losanna perde invece tre posizioni, nonostante abbia ottenuto una valutazione AA in tutte le sottocategorie legate alle strutture e mostri segnali positivi nell’ambito tecnologico, passando da A ad AA.

Singapore: un modello globale di città smart

Presenza costante nella top 10 dello Smart City Index Imd dal 2019, Singapore si conferma, anche quest’anno, una tra le città-stato più smart al mondo. I primi passi verso una maggiore digitalizzazione risalgono al 2014, quando iniziano ad essere introdotte tecnologie avanzate volte a garantire servizi più efficienti nell’ambito dei trasporti, dell’amministrazione pubblica, della salute e della sicurezza. Singapore si avvia verso una sfida ancora più ambiziosa: diventare il primo paese a sviluppare una città eco-smart caratterizzata da quartieri residenziali e zone sicure dedicate a pedoni e ciclisti.

Dubai: un’oasi di modernità nel deserto

Solo negli ultimi anni Dubai si è affermata come significativo punto di riferimento per l’innovazione urbana, investendo molto nello sviluppo di settori chiave come i trasporti, l’energia, la sicurezza e la governance. Qui, i trasporti sono altamente intelligenti: la metropolitana è automatizzata, mentre gli autobus e i tram sono elettrici. La loro gestione avviene attraverso app e sensori, strumenti utili per ridurre il traffico e ottimizzare gli spostamenti. Non mancano le tecnologie sostenibili, pensate per ridurre l’impatto ambientale e ottimizzare l’utilizzo dell’acqua e dell’energia. Entro il 2030, inoltre, Dubai mira all’introduzione di nuove tecnologie davvero rivoluzionarie in grado di trasformare il futuro, come i taxi volanti ed edifici realizzati mediante tecniche di stampa in 3d.

Canberra: la nuova frontiera smart dell’Oceania

Diversa è la situazione di Canberra. Al terzo posto nella classifica dell’edizione precedente, nel 2025 è scesa in nona posizione. Nonostante la retrocessione, il suo valore complessivo resta elevato e le vengono riconosciuti gli sforzi dimostrati, in particolare, nel campo della sostenibilità e della trasformazione digitale, con un impegno concreto volto a migliorare la qualità della vita di cittadini e visitatori. Tra gli accorgimenti più rilevanti è da menzionare la Zero Emission Veichle Strategy, un metodo per promuovere l’utilizzo dei trasporti elettrici atto a ridurre le emissioni di CO2, e il Digital Twin, per il monitoraggio e la gestione di svariate funzionalità cittadine in tempo reale. Notevoli anche i miglioramenti nella gestione del traffico, nell’utilizzo dell’energia e delle risorse idriche.

Abu Dhabi: tra infrastrutture moderne e mobilità sostenibile

La trasformazione di Abu Dhabi in una smart city si è rivelata un vero successo: dal 14esimo posto del 2020 si è guadagnata, in soli cinque anni, il quinto posto della classifica, entrando così nella top 10. Un risultato che evidenzia l’impegno generato anche da un nuovo approccio governativo che, nel 2024, ha condotto a un investimento di quasi un miliardo di euro in progetti sulla mobilità e infrastrutture stradali. Inoltre, si è anche investito nella costruzione di nuovi spazi verdi e parcheggi intelligenti, migliorando in questo modo anche l’estetica delle aree adibite al pubblico. Tra le altre città in Top 10, Dubai, insieme alla già citata Abu Dhabi, eccelle nei servizi medici e nella disponibilità di spazi verdi, mentre Copenaghen si distingue invece per i servizi di riciclaggio e sicurezza.

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