voci del territorio
Riqualificare gli spazi per rigenerare le comunità
A Savona prima tappa della quarta edizione di Città in Scena Diciotto i progetti presentati tra la Liguria e il Piemonte
Scritto da
Enrica Procaccini
Pubblicato il
31/05/2026
Tempo di lettura
3'

Palazzi storici, edifici industriali, hotel dismessi, immobili abbandonati pronti a diventare asili, alloggi per giovani coppie o nuovi spazi tecnologici. Con la presentazione di ben 18 interventi pubblici e privati tra Liguria e Piemonte ha preso il via a Savona la quarta edizione di “Città in scena”, il Festival diffuso della rigenerazione urbana promosso da Ance, Associazione Mecenate 90 e Cidac, con il patrocinio di In/Arch.
Tra gli interventi più attesi, il recupero del complesso storico della Cavallerizza Reale a Torino. Originariamente dedicato alle esercitazioni equestri, dotato di un maneggio e di una scuderia, è destinato a diventare il Polo delle Arti, un centro internazionale di alta formazione, ricerca e sperimentazione di arte e cultura.
Sotto i riflettori, oltre alla Cavallerizza, l’ex Casa Miroglio ad Alba, l’ex Caserma Montezemolo a Cuneo, il restauro degli immobili in Via di Pré a Genova e il Progetto di comunità nell’ambito del piano integrato centro storico “I caruggi”, sempre nel capoluogo ligure.
E ancora: la riqualificazione dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco e dei territori nelle frazioni di Imperia, la rigenerazione dei borghi di Sarzana e Andora, la trasformazione di Palazzo Restellini a Verbania, la ristrutturazione e trasformazione di tre hotel in residenze a Rapallo, il nuovo polo dell’infanzia asilo nido-scuola materna a Rifreddo, e la rinascita di condomini e quartieri a Sanremo e Torino.
La presentazione dei 18 progetti che interessano il Nord-Ovest è stata l’occasione per mettere a confronto istituzioni, imprese, università e professionisti in una giornata organizzata con la collaborazione del Comune di Savona, Ance Savona, Ance Liguria, Ance Piemonte Valle D’Aosta e dell’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri della Provincia di Savona.
“Siamo orgogliosi che la nostra città sia stata scelta per aprire il Festival e come tappa del Nord Ovest”, ha dichiarato il sindaco di Savona, Marco Russo.
Per la vicepresidente dell’Ance Paola Malabaila, che ricopre anche il ruolo di presidente di Ance Piemonte e Valle D’Aosta, la rigenerazione urbana si configura come “uno strumento strategico di politica pubblica: non solo per aumentare l’offerta abitativa, ma per riqualificare, rifunzionalizzare e rendere nuovamente accessibile il patrimonio edilizio sottoutilizzato, contribuendo al contempo agli obiettivi di sostenibilità ambientale, coesione e riequilibrio territoriale”.
Il ruolo della filiera
Il presidente di Federcostruzioni, Emanuele Ferraloro, ha evidenziato la necessità, per le nostre città, di profonde trasformazioni, in grado di preservare il patrimonio urbano e architettonico che si è stratificato nel tempo e, al contempo, di rispondere alle nuove esigenze sociali, abitative e produttive.
“Per questo – ha detto – Federcostruzioni sta lavorando per integrare tutte le componenti della filiera, dalla progettazione agli impianti, dal processo costruttivo ai materiali”.
Di rigenerazione come opportunità per le imprese e anche per i territori ha parlato il presidente di Ance Liguria, Enio Marino: “È stimolante discutere di come si declina nel territorio del Nord Ovest la rigenerazione urbana, e apprendere come le comunità, siano esse intere città, team imprenditoriali, professionali o istituzionali, sappiano fare squadra per risolvere problemi complessi e indicare nuove prospettive”.
Sulla stessa linea il presidente di Ance Savona, Massimo Baccino: “La rigenerazione urbana è il presente e il futuro del settore edile nel nostro Paese: è lo strumento per un ripensamento e un miglioramento dell’uso di un territorio in termini di servizi, abitabilità e socialità degli spazi comuni”.
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