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Il quaderno di lavoro: l’impegno di Ance in sintesi

SPECIALE Assemblea Ance 2025

Scritto da

A cura della redazione

Pubblicato il

19/08/2025

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3'

Distribuito durante l’appuntamento assembleare, il quaderno di lavoro Ance racchiude le attività che l’Associazione sta portando avanti su fronti che vanno dalle politiche europee alle opere pubbliche, dall’innovazione all’efficienza energetica in edilizia, dall’internazionalizzazione delle imprese alla rigenerazione urbana, dalla sostenibilità e circolarità del settore alle misure fiscali e di trasformazione dei territori.

In Europa, l’Ance promuove il settore delle costruzioni italiano quale motore centrale della transizione verde, della coesione sociale ed economica e dello sviluppo infrastrutturale del continente. Dopo essersi attivata per l’approvazione definitiva della Direttiva Case Green, segue l’evolversi degli atti necessari per il suo recepimento. Alla riqualificazione del patrimonio esistente si affianca l’impegno associativo sul fronte delle politiche abitative, con la proposta di un Pnrr per la casa posto all’attenzione di Bruxelles.

Altri temi che vedono Ance in prima linea sono la questione della resilienza idrica, la promozione di un mercato unico realmente integrato e competitivo, che favorisca un accesso equo ai mercati esteri da parte delle imprese europee, la leale concorrenza in materia di appalti pubblici, la revisione prezzi per tutelare l’equilibrio economico dei contratti e la tenuta finanziaria delle imprese. Ance è anche l’unica associazione italiana presente nell’Osservatorio europeo sui ritardati pagamenti per sostenere misure che garantiscano tempi certi e sostenibili per le imprese.

Forte anche l’impegno dell’Associazione per incentivare politiche funzionali alla rigenerazione del patrimonio edilizio che si pongono in contrasto con fenomeni di frammentazione delle competenze e dei finanziamenti. Ance monitora l’evoluzione del Testo unificato sulla rigenerazione urbana che è oggi all’esame del Senato e rappresenta un ottimo punto di partenza per accelerare interventi di sostituzione edilizia, riqualificazione e riorganizzazione dell’assetto urbano nel nostro Paese.

In tema di sostenibilità Ance sostiene un approccio normativo capace di promuoverla senza compromettere la competitività delle imprese. In questo contesto anche l’applicazione del modello circolare al settore edile, che rientra tra i comparti maggiormente responsabili della produzione di rifiuti, assume un’importanza cruciale. Grazie all’azione dell’Ance sono stati fatti notevoli passi avanti in questa direzione, ad esempio con le recenti novità introdotte in materia di End of Waste. Attualmente in corso, anche la revisione del Codice dell’Ambiente sarà la chiave di volta per arrivare a un impianto normativo realmente sostenibile e in grado di valorizzare i comportamenti virtuosi delle imprese.

La sfida più impattante per le aziende del comparto è però sicuramente quella della transizione digitale. Ance ha una visione chiara su come accompagnare il settore in questo percorso di trasformazione, ponendo l’accento sulla maturità digitale delle imprese, la formazione, l’infrastruttura tecnologica, il dialogo con la Pubblica Amministrazione e il supporto alle Mpmi.

Altro sforzo importante è rivolto all’internazionalizzazione delle Pmi, prediligendo aree di mercato più vicine all’Italia, come i Balcani e il Mediterraneo. L’Ance ha organizzato con successo numerose missioni finalizzate a rafforzare la presenza delle imprese di costruzione e creare quelle giuste partnership con le imprese locali. Sul mercato europeo degli appalti pubblici, attestata la crescente pressione da parte delle imprese di paesi terzi, quali Cina, India e Turchia, l’Associazione lavora per portare avanti insieme a Fiec ed Eic, un nuovo Regolamento (Foreign Subsidies Regulation- Fsr), volto ad affrontare gli effetti distorsivi dei sussidi provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione europea, con il fine ultimo di garantire condizioni di parità per tutte le imprese operanti nel mercato europeo.

Sotto il profilo fiscale gran parte del tempo degli uffici preposti è stato dedicato alla Legge Delega di riforma del sistema fiscale che ha portato all’approvazione di 16 decreti legislativi e quattro Testi unici. Una parte rilevante dell’attività dell’Ance in ambito fiscale è stata riservata anche ai bonus fiscali in edilizia, soprattutto per il corretto recepimento delle continue modifiche normative che hanno caratterizzato gli incentivi negli ultimi anni, rendendo necessario un intervento volto a superare le criticità applicative.

Per approfondire i contenuti del quaderno di lavoro Ance: Scopri di più.

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