l’inchiesta: è il tempo giusto

Una tre giorni di proposte all’insegna della creatività

Commento

Scritto da

Francesco Rutelli

Pubblicato il

19/10/2025

Tempo di lettura

2'

Un appuntamento centrato nei contenuti, nel tempo e nelle prospettive: questa è la Conferenza “Città nel Futuro 2030-2050” che l’Ance ha deciso di organizzare per il 7 Ottobre mattina (alla Camera dei Deputati) e nel pomeriggio dello stesso giorno e nelle giornate dell’8 e 9 presso il Maxxi, a Roma. Sin dall’inizio, ho accettato molto volentieri di contribuire, come Direttore, a un evento che non intende essere puramente dimostrativo, ma estremamente mirato alla concretezza. E la qualità, l’ampiezza e la rappresentatività delle adesioni e delle partecipazioni dimostrano che non abbiamo sbagliato a porre due obiettivi strategici per questa Conferenza: Rigenerazione urbana e Casa accessibile. Fuori da ogni retorica e con un approccio non settoriale.

Rigenerare le città e i territori, trasformando e migliorando – poiché l’Immobilismo è il sicuro protagonista del degrado e della crisi della convivenza, in un mondo che cambia velocissimamente. Integrando progetti e interventi rigenerativi con un’attenzione rigorosa e creativa ad un tempo verso il governo delle acque e l’Adattamento ai Cambiamenti climatici. Perché investire oggi in infrastrutture, manutenzioni e monitoraggio significa disporre di acqua (l’Italia l’ha in dono in abbondanza, ma non sa ancora indirizzarla, immagazzinarla, utilizzarla al meglio) per i molti utilizzi necessari a beneficio delle attività produttive.

E investire – anziché riparare tardivamente, con costi enormemente superiori – per adattare territori e agglomerati urbani alle mutate condizioni del Clima significa far crescere filiere produttive, creare buona e qualificata occupazione e nuove, indispensabili professioni, declinare la Sostenibilità in modi che tutti percepiscono come preziosi. Anziché esprimere lagnanze o sconcerto quando assistiamo a fenomeni estremi (siccità prolungate e incendi, alluvioni incontrollate) da cui molti – incluse le nostre infrastrutture vitali – subiscono danni pesanti e rischi crescenti.

Poco da aggiungere sulle priorità – che Ance sta declinando in modo rigoroso e credibile – a proposito di quello che in tutta l’Europa si chiama la ricerca razionale e fattiva di un “affordable housing”. Infine: il carattere della nostra ‘tre giorni’ sarà aperto, pieno di occasioni di incontro, dialogo e contraddittori, a trasformare il Maxxi in una vera e propria cittadella creativa per far entrare nel futuro le nostre Città.

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