l'inchiesta
Prevenire è meglio che curare
I costi delle calamità, la mappa dei rischi e gli interventi da mettere in campo per difendere e valorizzare il nostro territorio
Scritto da
A cura della redazione
Pubblicato il
31/05/2026
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Un patrimonio da curare, difendere e rilanciare. Il territorio è una grande risorsa per l’intera comunità. Ma ha anche bisogno di una particolare attenzione. Soprattutto in un Paese fragile come l’Italia, dove la stragrande maggioranza dei Comuni non solo è esposta al rischio sismico, ma anche a quello idrogeologico. Senza contare gli effetti dei cambiamenti climatici, che sono già visibili oggi nelle cronache degli eventi calamitosi.
Un quadro che abbiamo raccontato nell’inchiesta di copertina, spiegando puntigliosamente i costi della mancata prevenzione, ma anche facendo un passo in avanti, con i progetti messi in campo dal governo, anticipati nell’intervista al ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, e con le “buone pratiche” che pure non sono mancate in questi anni.
A partire dalla ricostruzione del Friuli: sono passati esattamente 50 anni dal terremoto che sconvolse la regione. Ma la risposta dei territori, la reazione della comunità, i processi che hanno segnato la rinascita delle aree più colpite sono diventati un vero e proprio modello. Che conferma, ancora una volta, l’importanza della manutenzione del territorio. Perché, come recita il titolo della nostra inchiesta, “prevenire è meglio che curare”.
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