l’inchiesta: il futuro è in città

Tappa in Brasile di “Città in scena”: Piazza Italia Nuovo spazio urbano a Rio de Janeiro

Pubblicato il

25/12/2025

Tempo di lettura

2'

Ponte Italia-Brasile nel segno di un’architettura moderna e funzionale. A “Città in scena”, volata a Rio de Janeiro, è stato dato ampio spazio al progetto urbano che ha portato di recente all’inaugurazione della nuova Piazza Italia (Praça Itália), presentata insieme con gli interventi di ristrutturazione e ampliamento che interesseranno l’Ambasciata d’Italia a Copenaghen, in Danimarca. Pensata come luogo di incontro e scambio culturale, che celebra il legame profondo, storico e contemporaneo tra i due Paesi attraverso uno spazio pubblico aperto e dinamico, la rinnovata piazza è in grado di accogliere eventi, mostre e momenti di socialità nel cuore della città carioca.Un nuovo punto di riferimento per la collettività italiana. L’opera rappresenta la presenza viva e generosa dell’Italia in Brasile e sorge accanto alla Casa Italia e al Consolato Generale d’Italia. Un luogo di incontro e di identità che viene definito da un nuovo spazio architettonico moderno e funzionale con dettagli che richiamano la cultura italiana e i decenni di storia e di relazioni tra i due Paesi. Piazza Italia si colloca tra l’Aterro do Flamengo e l’aeroporto Santos Dumont, in una posizione emblematica di Rio de Janeiro, che la pone in dialogo con il mare, le vie e la storia moderna della città, integrandosi al parco lineare di Burle Marx. Il progetto di riqualificazione, elaborato dallo studio di architettura italiano Archea e approvato dal Comune di Rio de Janeiro, che lo ha inserito nel programma municipale di rivitalizzazione del centro cittadino “Reviver o Centro”, ha trasformato completamente gli spazi originari. L’investimento di oltre un milione di reais, interamente finanziato dal Consolato Generale d’Italia a Rio de Janeiro senza oneri per il Comune, prevede nuovi percorsi pedonali, una pavimentazione impermeabile, aree verdi ridisegnate e un giardino verticale, una stazione per biciclette e un chiosco italiano con programmazione culturale e gastronomica quotidiana, oltre ad arredi urbani di alta qualità, con sedute integrate e resistenti dal design contemporaneo. Il pavimento si ispira ai mosaici delle strade italiane e alterna pietra portoghese e inserti moderni. Forte il richiamo all’eredità italo-brasiliano nella città. Un elemento simbolico della piazza è il busto dell’imperatrice Teresa Cristina, conosciuta come la “Mamma dos Brasileiros”, che rappresenta il legame storico tra Italia e Brasile. Teresa Cristina, imperatrice di origine napoletana fu infatti promotrice delle due culture e degli scambi artistici tra i due Paesi che plasmarono la Rio imperiale. Il busto originale, in bronzo, inaugurato nel 2008, fu rubato nel 2019. In occasione dei 200 anni dalla nascita dell’imperatrice, il 14 marzo 2022 il Consolato ha donato una nuova scultura, opera dell’artista italo-brasiliano Gianguido Bonfanti.

Articoli correlati

  • l’inchiesta: prevenire è meglio che curare

    Il costo delle calamità: 358 miliardi in 80 anni

    Leggi articolo

  • l’inchiesta: prevenire è meglio che curare

    Dissesto idrogeologico: un piano strutturale di manutenzione per il territorio

    Leggi articolo

  • l’inchiesta: prevenire è meglio che curare

    Intervista a Nello Musumeci – “L’Italia Paese fragile: prioritario completare i cantieri già partiti”

    Leggi articolo

  • l’inchiesta: prevenire è meglio che curare

    Quella ricostruzione guidata dai Comuni e dalla buona Politica

    Leggi articolo

  • l’inchiesta: prevenire è meglio che curare

    Dal modello Friuli al cantiere del futuro

    Leggi articolo

  • l’inchiesta: prevenire è meglio che curare

    Italia più sicura: fare prevenzione è anche una grande leva economica

    Leggi articolo

Tag collegati:

Condividi

Resta al passo
grazie ai contenuti di ANCEmag

Iscriviti Ora

Dai visibilità alla tua azienda
Richiedi informazioni

Altri articoli

  • Il progetto 5square Un intervento virtuoso tra rigenerazione e innovazione

    architettura

  • Ecco le città più intelligenti del pianeta

    azimut

  • Adattamento: così cambieranno i nostri centri urbani

    l’inchiesta: il futuro è in città